sabato 14 ottobre 2017

5 giorni a 5 stelle del 13 ottobre 2017 #Fiducie (VIDEO)





È passato con ben tre ricorsi alla fiducia, alla Camera, ed il solo

voto conclusivo a scrutinio segreto il cd. Rosatellum bis, la nuova

legge elettorale che nasce per "punire" il MoVimento 5 Stelle ha
superato il primo scoglio, quello più semplice, della Camera dei Deputati.
Ascoltiamo nelle parole di Luigi Di Maio la determinazione del
gruppo pentastellato e l'importanza che i cittadini possono avere in questo
delicatissimo passaggio di fine legislatura.



Tra gli effetti dell'accordo sulla legge elettorale c'è anche quello di

bloccare la battaglia che sembrava quasi vinta sul whistleblowing,
ovvero il segnalatore dei casi di corruzione. Il testo infatti, a prima firma
Businarolo (M5S), è stato impantanato alla Camera Alta dall'ostruzionismo dei
gruppi di Lega e Forza Italia cui ha fatto da spalla il Partito Democratico.
Nicola MorraGiovanni Endrizzi e Vito
Crimi è affidato il compito di spiegarci l'importanza di questa legge
e lo stato dell'arte.



Ci spostiamo a Strasburgo per ascoltare dalla voce di Rosa D'Amato la
posizione del MoVimento 5 Stelle in Europa sul
caso Ryanair, la nota compagnia low-cost irlandese che pur avendo
ricevuto molte sovvenzioni non ha saputo garantire né il rispetto dei diritti
dei lavoratori né quello dei viaggiatori.

Torniamo a Palazzo Madama per ascoltare da Maurizio Buccarella e Stefano
Lucidi
 i motivi dell'astensione del MoVimento 5 Stelle sulle nuove
misure che dovrebbero regolare i fallimenti qualora il
provvedimento trovasse l'accordo della Camera dei Deputati.

Spostiamo i nostri obiettivi a Strasburgo stavolta per ascoltare prima Marco
Valli
 chiedere più controlli e trasparenza nell'utilizzo dei fondi
europei
 ed infine Fabio Massimo Castaldo chiedere con
forza verità sul caso di Giulio Regeni.

Concludiamo ancora dall'Europa, ma stavolta da Bruxelles, per
ascoltare Vito Crimi introdurre il tema dell'Europol,
una intelligence europea che avrà il compito di difenderci dal terrorismo
internazionale ed il cui operato è soggetto al controllo dei nostri
rappresentanti in Parlamento.


(Movimento 5 Stelle)